
Il percorso, di circa due ore, si svolge tra il Monte Vignola e il Monte Solone, sulla strada che da Treponti porta a Luvigliano, tra i boschi di castagno e altre essenze, senza eccessivi strappi.
Il Monte Vignola (136 m) è formato da biancone ricco di fossili, nella parte sommitale, sollevato in modo discordante da due intrusioni laviche di riolite, visibile nella parte centrale, e trachite. Verso il Monte Solone (223 m) troviamo invece la scaglia rossa.
- Descrizione tecnica
Lunghezza: 4,06 km Tempo: 2 ore Quota di partenza: 22 m Quota minima: 16 m Quota massima: 137 m Dislivello positivo: 195 m Dislivello negativo: -195 m Verso del percorso: Antiorario Difficoltà tecnica: Facile


L'inizio del sentiero è davanti alla trattoria “da Iseo”; si prende lo sterrato più a destra; il Sentiero delle Terre Bianche, profondamente inciso dall’acqua, sale ripido tra le robinie, ma per un breve tratto; arrivati sul prato, a destra c'è il piazzale di una vecchia cava, ormai ricoperta dalla vegetazione, dove le api possono trovare una grande quantità di nettare nei numerosi fiori.


Il sentiero procede ora in lieve salita tra orniello, robinia, roverella e asparago fino alle “Pastorie”; sulla sinistra avete il panorama della Vallerega verso il Monte Lonzina.



Sbucati sulla strada, salite a sinistra lungo Via Pastorie, (Segnavian N. 1 dell’Alta Via dei Colli Euganei) che nella zona più ripida è lastricata di cemento: il primo tratto, in forte salita, è esposto al sole; si costeggia poi in quota la cima del Monte Vignola su un ampio sterrato ben ombreggiato.
Superate l’Agriturismo "Terre Bianche" e continuate diritti, accompagnati dall'acero, rosa canina, ligustro e scotano, fino all'Azienda "Piùmula Officinali", con la parete posteriore in pietra.
Al crocevia (Terre Bianche - 129 m), dotato di abbondante segnaletica e di tabella informativa, prendete il sentiero a sinistra, che passa dietro all'abitazione (Antichi Sentieri Sopra Luvigliano). Indicato con la feccia Villa Vescovi. Si tratta del sentiero N. 28 dei Colli Euganei.


Il primo tratto degli Antichi Sentieri Sopra Luvigliano è in discesa, poi riprende a salire. La zona è ombrosa e fresca. Il sentiero sbuca in un vigneto che attraversate tenendolo sulla destra. Alla fine dei coltivi, al crocevia Crosareta dea Crose (134 m), c'è una grande croce 📷.


A destra si sale sul Monte Arrigon, meta di un’altra escursione; proseguendo dritti si scende a Luvigliano lungo Via Fornetto, voi girate a sinistra su sentiero pianeggiante lungo il fianco del cono di riolite alcalina del Monte Solone, nel fitto bosco di castagno.
Alternativa: al crocevia potete prendere il sentiero che sale sulla cima del Monte Solone e poi scendere lungo il versante.


Poco dopo inizia la ripida discesa fino a un bivio con una freccia: scendendo a sinistra si arriva alla Trattoria Da Giovanni in Via della Busa, verso cui siete diretti. Se preferite prolungare il percorso nel bosco proseguite dritti fino al successivo bivio con un ponticello di legno, ora crollato. Se riuscite ad attraversarlo e proseguite diritti, arrivate ancora in Via della Busa, oppure continuate in discesa fino a uscire in Via della Busa.


Siete ormai in piano e quest'ultimo tratto si svolge su strada asfaltata. Girate a destra e proseguite tra i noccioli fino all'incrocio con la strada principale della Vallerega (Via Vallarega), dove c'è una statua di Sant’Antonio 📷 posta su una colonna di riolite (ora ricoperta dall’edera). All’incrocio c’è anche il piazzale di una grande cava 📷.
Voltate a sinistra e in poco tempo arrivate alla trattoria.
