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Passo Fiorine

 

Questo percorso ad anello è il completamento del Sentiero del Monte della Madonna e si può compiere in poco più di 2 ore.
La prima parte si svolge su strada asfaltata seguendo l'Alta Via dei Colli Euganei (triangolo bianco-rosso - 1); la seconda mediante il Sentiero dei Colli Euganei N. 17 (segnavia bianco-rosso n. 17); la terza ricalca il tratto del sentiero del Monte della Madonna di questo sito (segnavia bianco-rosso - R1 e segnavia verde-bianco-rosso); la quarta parte segue il Sentiero degli Alpini (segnavia bianco-rosso - R1).

Le Fiorine è una località tra il Monte della Madonna (526 m) e il Monte Grande (476 m), il cui Passo si trova a una quota di 347 m.
Dal punto di vista geologico è costituito da scaglia rossa, maiolica e quarzotrachite alcalina. Il sentiero attraversa soprattutto quest'ultima e la maiolica attorno alla chiesetta di Sant'Antonio Abate.

Descrizione tecnica

 

Descrizione tecnica
Lunghezza:3 km
Tempo:2 ore
Quota di partenza:352 m
Quota minima:320 m
Quota massima:454 m
Dislivello positivo:248 m
Dislivello negativo:-249 m
Verso del percorso:Antiorario
Difficoltà tecnica:Impegnativo

 


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Tabella fine sentiero Via Monte Madonna

Si parte dal ristorante “Baita Passo Fiorine”, dove si può parcheggiare, all'ombra di due grandi roveri. Di fronte, oltre a diverse frecce, trovate una tabella di legno, con i colori ormai sbiaditi, che vi indica la direzione della chiesetta di Sant'Antonio Abate. Sarà questo il punto di arrivo, perché nel primo tratto si sale lungo Via Monte Madonna. Anche se su strada asfaltata, il percorso è in parte ombreggiato da castagni e robinie.
Sul lato destro della strada sono ben visibili le colonne di trachite 📷 e a sinistra avete il panorama 📷 del Monte Pendice (313 m), Monte Rua (416 m), Baiamonte (486 m), Monte Venda (601 m).

 

Alta Via n. 1 Crocevia

Arrivati al tornante con la protezione di trachite, imboccate il viottolo a sinistra, alquanto degradato sotto ogni aspetto.
Dopo una sessantina di metri incrociate l'Alta Via dei Colli Euganei N.1 e qui vi arrampicate a destra tra le rocce per un breve tratto, fino al crocevia.

 

Bivio sentiero n. 17 Prato Madonnina

Ora abbandonate l'Alta Via N. 1 e proseguite dritti, in piano, seguendo il Sentiero dei Colli Euganei N. 17, fino a un bivio.

 

Deviazione. A destra si sale al Prato Madonnina - che di prato non ha proprio nulla. Attenzione! Da fare solo se provvisti di adeguate calzature e di capacità di arrampicata di uno stambecco, perché la salita è ripidissima e scivolosissima. Esiste un altro accesso, ma non è stato verificato quanto sia più fattibile.
Per i temerari che sono arrivati sopra, trovate una panchina, una tavola di legno con la Madonna 📷 e una cassetta con il Libro di Vetta. Il panorama 📷 davanti a voi, godibile nelle giornate limpide, si estende dal Monte Lozzo (324 m) alla pianura circostante.

 

Sentiero n. 17 Sentiero n. 17

Dopo l'eventuale visita al Prato Madonnina, ritornate al bivio. Comincia la seconda parte del percorso, lungo il Sentiero n. 17, che scende a sinistra in discreta pendenza, superando alcuni massi rocciosi. Poiché ci si sposta verso il versante meridionale, la vegetazione diventa progressivamente termofila.
Alla fine della discesa si sbuca sul Sentiero degli Alpini - R1.

 

Bivio Sant'Antonio Costone roccioso

Alla confluenza dei sentieri trovate un bivio con frecce (Bivio Sant'Antonio Abate - 323 m).
Prendete il sentiero R1 a sinistra. Questa terza parte consta di una serie di salite e discese, tra massi e costoni rocciosi, fino all'Oratorio di Sant'Antonio Abate 📷 📷 📷 (Chiesetta Sant'Antonio Abate - 333 m) e alla Grotta di Santa Felicita 📷.
Per descrizione del percorso e delle due strutture si rimanda al Sentiero del Monte della Madonna.

 

Salita tra i massi Conca di Teolo

Si riprende a salire tra i sassi e una vegetazione ricca di cisto, orniello, corniolo, erica arborea, scotano, seguendo il Sentiero degli Alpini - R1, che vi porterà fino al Passo Fiorine.
Poco dopo l'Oratorio avete sulla sinistra il costone trachitico, chiamato “Salto della volpe”, dal quale avete il panorama 📷 della conca di Teolo, dal Monte Pendice al Monte Venda e in primo piano a sinistra la chiesetta (quando non è coperta dalla vegetazione) e a destra il Monte Altore (363 m).

 

Bivio Alta Via n. 1 e Sentiero n. 17 Bosco nel tratto finale

Ai due successivi bivi, ai quali arrivate attraverso un bosco di rovere, castagno, robinia, carpino nero, orniello, andate dritti, sempre seguendo il Sentiero degli Alpini - R1. Negli anni questo sentiero, più o meno pianeggiante, è diventato un'area di opere artistiche 📷 📷 📷 📷. Troviamo massi scolpiti, dipinti e alcune sculture.
Usciti dal bosco incontrate un lastrone roccioso 📷, recentemente dipinto (sarà anche bello, ma è preferibile al naturale), poi si rientra in un bosco degradato, con robinia, ciavardello, nocciolo, mentre da destra arriva un sentiero (bivio) proveniente da Fontana Maggiore: voi proseguite dritti, superando un calto ricco di sambuco, fino a giungere alla strada asfaltata (Via Monte Madonna), camminando tra cipressi, cedri e altre conifere, che vi condurrà alla baita.

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