
È un breve percorso di meno di un'ora attorno al Monte Spinazzola, vicino a Rovolon, nella zona più a nord dei Colli, che segue un tratto del Sentiero dei Carabinieri R3 e dei Bersaglieri R4, interessante per l'aspetto geologico e per gli stupendi panorami.
Il Monte Spinazzola (115 m) è un piccolo rilievo, continuazione del Monte Grande (474 m), costituito dalla maiolica nella parte più bassa, da scaglia rossa nel tratto che attraverserete e da marna nella parte più alta. La roccia calcarea, che presenta fenomeni di carsismo, è stata abbondantemente estratta per la produzione della calce.
- Descrizione tecnica
Lunghezza: 1,65 km Tempo: meno di 1 ora Quota di partenza: 52 m Quota minima: 52 m Quota massima: 115 m Dislivello positivo: 111 m Dislivello negativo: -111 m Verso del percorso: Orario Difficoltà tecnica: Facile

Il punto di partenza è lo slargo (Crosara del capitello - 51 m), sulla strada che da Montemerlo va a Rovolon. Il capitello c'è, poco distante, ma è poco visibile perché circondato dalla vegetazione.
Alle vostre spalle il Monte Sereo (128 m) 📷.
Salite lungo il ripido sentierino sulla scaglia rossa - direzione Villa Egizia - che avete davanti a voi; il bosco, con prevalenza di carpino, orniello, acero, è ricco di fiori nel periodo primaverile.

Giunti in cima avete il sentiero che corre su una stretta fascia risparmiata dall'escavazione; su entrambi i lati, infatti, protetti da una rete, ci sono le cave di calcare. Asparago, pruno, scotano, bagolaro e rosa sono le piante più comuni, insieme a numerose orchidee che spuntavano in primavera, prima dell'arrivo dei cinghiali.
Il panorama è spettacolare (quando non c'è la vegetazione che ostacola la visuale): davanti c'è l'imponente Monte Grande con a fianco il Monte della Madonna 📷; a destra, oltre il Monte Viale e il Monte Sereo 📷 si vedono i vicino Colli Berici 📷 e, dietro, le Prealpi; dal lato opposto c'è la pianura.

Sulla destra trovate uno stretto prato, arato dai cinghiali, che a metà è interrotto da una recinzione con alberi di una proprietà privata, oltre la quale si trova un impianto di olivi.
Da lì non si può più scendere come in passato, perciò continuate in discesa sul sentiero in mezzo al bosco.
Al bivio continuate a destra fino al termine del sentiero.
Ora siete al Bivio Villa Egizia (113 m).
Girate a destra, sempre seguendo i percorsi R3 - R4, adesso su strada asfaltata (Via Spinazzola), fino al Bivio Spinazzola - Ponte della Calcara (94 m).

Girate ancora a destra, sempre in discesa, e dopo un po' incontrate a destra una cava, sul cui piazzale c'è un'area attrezzata.
Gli alberi di bagolaro posti sul fronte cava impediscono di vedere l'evidente stratificazione del calcare 📷.
A sinistra c'è la strada che aggira il Monte Viale (120 m).
Continuando a scendere trovate ancora un'enorme cava 📷, le cui pareti sono poco visibili nel periodo estivo a causa della vegetazione, e subito dopo siete al punto di partenza.
