Attività sismica e vulcanica

L'attività tettonica è limitata a fasce della superficie terrestre lunghe e relativamente strette: ne è un esempio la cosiddetta cintura di fuoco che circonda il Pacifico. Per questo motivo, una prima approssimativa individuazione dei margini delle placche si ricavò in base alla distribuzione degli epicentri dei terremoti e dell'attività vulcanica.
Le fasce sismiche segnano i confini delle placche. Si possono distinguere quattro tipi di zone sismiche.

  • Il primo tipo è rappresentato dall'asse delle dorsali medio-oceaniche, dove i terremoti sono poco profondi (meno di 70 km) e accompagnati da attività vulcanica femica e alto flusso di calore. Lungo gli assi delle dorsali ha inizio l'espansione dei fondali oceanici e le placche si allontanano l'una dall'altra.

  • Il secondo tipo si ha lungo le fagli trasformi. Anche qui si hanno terremoti poco profondi, ma l'attività vulcanica è assente. Ne sono esempi la faglia di San Andreas in California e la faglia dell'Anatolia nella Turchia settentrionale. Lungo entrambe queste fratture sono stati documentati considerevoli spostamenti orizzontali.

  • Il terzo tipo di zona sismica è strettamente connesso con le fosse oceaniche e i sistemi di archi insulari come quelli che bordano il Pacifico occidentale. In queste zone possono verificarsi terremoti superficiali (fino a 70 km), intermedi (da 70 a 300 km) o profondi (da 300 a 700 km). La profondità dei sismi aumenta con la distanza dalla fossa, seguendo un ipotetico piano inclinato, detto piano di Wadati-Benioff, fortemente attivo dal punto di vista sismico. L'attività vulcanica, di tipo andesitico, è abbondante.

  • Il quarto tipo di zona sismica è rappresentato dalla fascia di orogeni che, attraverso l'Asia, si estende dalla Birmania fino al Mediterraneo. Si tratta di una vasta zona continentale con sismicità diffusa in cui i terremoti, generalmente superficiali, sono associati ad elevate catene montuose chiaramente originate da fenomeni di compressione, senza attività vulcanica.

  • C'è infine una quinta zona di attività vulcanica femica diversa dalle dorsali, all'interno delle placche in punti caldi, che non ne segna quindi i margini. Si possono avere si all'interno di placche continentali, come il Kilimangiaro, che nelle placche oceaniche, come le Hawaii. L'attività sismica è assente.

 

Distribuzione dei terremoti

Distribuzione dei vulcani

I pallini indicano l'attività sismica e i numeri le aree vulcaniche.
A. BOSELLINI, Tettonica delle Placche, Italo Bovolenta, Ferrara 2012, p. D32-33.