Metamorfismo e Tettonica

tettonica e metamorfismo

 

Tutte le manifestazioni metamorfiche sono legate direttamente o indirettamente alla Tettonica delle Placche.
In vicinanza di faglie trasformi (1), a bassa profondità, si sviluppano effetti meccanici quali granulazione e milonitizzazione.
Nelle zone di subduzione (2) crostale la litosfera oceanica fredda, composta da rocce basiche e sedimenti, si immerge lungo il piano di Benioff e viene progressivamente disidratata e metamorfosata. La temperatura cresce lentamente con la profondità in quanto le isoterme sono fortemente flesse verso il basso e il metamorfismo tipico è quello di alta pressione e bassa temperatura. A grande profondità il metamorfismo è intenso e diffuso con alta pressione e alta temperatura.
Nelle zone di arco insulare (3) gli spessori crostali sono minimi mentre il flusso di calore è molto elevato a causa dell'intensa attività vulcanica esistente. Pertanto il metamorfismo è di alta temperatura e bassa pressione ma con pressioni orientate.
Nello scontro di due zolle continentali (4) i margini sono intensamente deformati con formazione di estese coltri di ricoprimento e ispessimento crostale. Prima che la massa rocciosa si risollevi per compensazione isostatica, in profondità la temperatura subisce un notevole aumento dovuto non solo al peso di carico ma anche alla presenza di elementi radioattivi crostali che liberano calore. Il metamorfismo è di pressione abbastanza elevata e temperatura intermedia con importante ricristallizzazione.
In vicinanza delle dorsali (5), a bassa pressione e temperatura relativamente alta, si ha un'alterazione idrotermale e ricristallizzazione.
Nei margini passivi (6) si ha una ricristallizzazione per aumento di pressione e temperatura dovuta al seppellimento progressivo.
Se nella crosta terrestre sono presenti due facies metamorfiche parallele, una facies a glaucofane (scisti blu) di alta pressione associata a rocce basiche e una facies ad andalusite e sillimanite, esse rappresentano rispettivamente la presenza di antiche zone di subduzione e le radici di archi magmatici.