Aggregati e associazioni

Raramente in natura i cristalli si trovano isolati; spesso si trovano in aggregati o associazioni regolari o irregolari come le rocce.

 

Aggregati cristallini

natroliteGli aggregati cristallini sono un insieme di più cristalli piccoli riuniti in masse apparentemente amorfe e possono essere omogenei o eterogenei.

 

Cristalli aghiformi di natrolite da Altavilla (VI). Foto P. Rodighiero.

 

Gli aggregati ad abito aciculare sono:

  • bacillari
  • aciculari
  • fibrosi

Gli aggregati ad abito lamellare sono:

  • fogliacei
  • scagliosi
  • fibroso raggiati

Aggregati più regolari sono:

  • rosetta
  • selliforme
  • elicoidale
  • coralloide
  • dendritica
  • spatica
  • pisolitica
  • saccaroide

 

Associazioni irregolari

quarzoDrusa: i cristalli sono disposti irregolarmente su una superficie piana detta matrice.

Geode: è una cavità chiusa in cui i cristalli si dispongono in una superficie curva.

Litoclasi: grandi fessure delle rocce in cui i cristalli possono crescere appoggiati ad una parete ma liberi almeno in una direzione, in modo da sviluppare le facce caratteristiche.

 

Geode di quarzo dalla Cava Calton (Montegrotto PD). Foto P. Rodighiero

 

Associazioni regolari

Esistono associazioni regolari in cui uno stesso minerale o minerali diversi crescono con rapporti definiti da una regola.

Associazioni parallele: i cristalli sono orientati nella stessa direzione condividendo più facce in comune.

associazione parallela

Associazione parallela di magnetite.

 

Geminati: vedi qui di seguito.

 

Geminati

rutiloI geminati sono un'associazione di due o più cristalli della stessa specie secondo determinate regole.

 

Nella foto aghi intrecciati di rutilo geminati a ginocchio. Foto P. Rodighiero

 

Due cristalli possono essere simmetrici rispetto ad un asse o ad un piano, che non possono essere elementi di simmetria del minerale altrimenti avremmo un'associazione parallela. Il piano di geminazione è perpendicolare all'asse di geminazione e divide il geminato in parti specularmente uguali.
Nel caso di simmetria rispetto ad un asse, i due cristalli si associano in modo che l'uno venga ad assumere la posizione dell'altro con una rotazione di 180° intorno all'asse di geminazione. L'asse di geminazione corrisponde ad uno spigolo reale o possibile del cristallo e l'operazione di rotazione è definita emitropia.
Nel secondo caso un individuo viene ad assumere la posizione dell'altro per riflessione rispetto ad un piano. È possibile inoltre contemporaneamente la riflessione rispetto ad un asse e ad un piano.
La geminazione può avvenire per contatto su una superficie piana, oppure per compenetrazione, internamente o uno attraverso l'altro, su una superficie irregolare.
La geminazione può anche essere polisintetica o multipla, in cui i cristalli si uniscono a due a due secondo la stessa legge, per cui individui alterni vengono ad occupare la stessa posizione. In alcuni casi la geminazione polisintetica può simulare una simmetria maggiore di quella del cristallo (mimesia).
Se l'associazione segue due o più leggi diverse, allora si ha un geminato complesso.
Dal punto di vista morfologico possiamo suddividere i geminati in:

  • geminati per emitropia normale,in cui il piano di geminazione coincide con il piano di contatto;
  • geminati per emitropia parallela, in cui l'asse di geminazione giace sul piano di contatto perciò il piano di geminazione non coincide con il piano di contatto.

I geminati si possono riconoscere per la presenza di angoli rientranti, impossibili nei cristalli singoli.
I geminati si indicano con il simbolo dell'asse di geminazione o con un nome particolare che può essere il nome del minerale che la presenta più frequentemente, il nome della località nella quale sono stati rinvenuti per la prima volta o il nome dell'oggetto del quale il geminato riproduce la forma.
Esaminiamo ora i geminati più importanti nei vari sistemi.
Nel sistema triclino i plagioclasi possono formare geminati polisintetici di contatto per emitropia normale secondo la legge dell'albite, o per emitropia parallela secondo la legge del periclino o ancora geminazioni complesse.
Nel sistema monoclino il gesso forma geminati per contatto a ferro di lancia e coda di rondine; l'ortoclasio può geminare in diverse maniere: per contatto secondo la legge di Baveno e di Manebach e secondo la legge di Karlsbad, per emitropia parallela, in cui i cristalli appaiono parzialmente compenetrati.
Nel sistema rombico l'aragonite forma trigeminati che simulano un prisma esagonale con angoli rientranti (mimesia); la staurolite forma geminati di compenetrazione a croce greca e a croce obliqua; la cerussite forma geminati multipli a stella.
Nel sistema trigonale la calcite forma geminati di contatto anche complessi. Il quarzo, che possiede forme enantiomorfe destre e sinistre, può geminare secondo la legge del Brasile quando si unisce un individuo destro con uno sinistro, o secondo la legge del Delfinato, quando si uniscono due individui destri o sinistri. La compenetrazione è tale che il geminato ha l'aspetto del cristallo singolo.
Nel sistema esagonale la tridimite forma trigeminati raggiati con aspetto a rosetta.
Nel sistema tetragonale la cassiterite gemina per contatto a becco di stagno; il rutilo forma geminati per contatto a ginocchio.
Nel sistema cubico la magnetite e la fluorite formano geminati per compenetrazione secondo la legge dello spinello;la pirite gemina per compenetrazione a croce di ferro.

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Pirite geminata a croce di ferro - Staurolite geminata a croce greca - Cassiterite geminata a becco di stagno - Gesso geminato a coda di rondine - Rutilo geminato a ginocchio