Leggi cristallografiche

Legge di Stenone o della costanza dell'angolo diedro

stenoneIn un cristallo reale, comunque sproporzionato, l'angolo formato da due facce qualsiasi è sempre uguale a quello formato dalle due facce corrispondenti del cristallo ideale.

In tutti i cristalli della stessa sostanza, a parità di condizioni di pressione e temperatura, gli angoli diedri che le stesse facce formano tra loro sono uguali. Si può quindi constatare che le facce reali sono sempre parallele a quelle ideali e perciò gli angoli sono uguali.

 

Per misurare gli angoli si usano i goniometri. In mineralogia ne esistono di due tipi: il goniometro di applicazione e il goniometro a riflessione. Il primo si usa quando il cristallo da esaminare è abbastanza grande e le sue facce presentano superfici molto estese; il secondo si usa nei rimanenti casi.

goniometro

 

Legge della costanza della simmetria

Un dato minerale può assumere forme cristalline diverse ma queste hanno tutte lo stesso grado di simmetria.

 

Un dato minerale può assumere forme cristalline diverse ma queste hanno tutte lo stesso grado di simmetria.

 

diverse forme con la stessa simmetria

 

Legge di Haüy o della razionalità degli indici

I rapporti fra i parametri della faccia fondamentale e quelli di un'altra faccia qualsiasi di un cristallo stanno tra loro come numeri interi e piccoli.

indiciIn un cristallo sono possibili solo quelle facce che hanno indici razionali, perciò i minerali possono assumere solo quelle forme geometriche in cui si verifica questa condizione. La simmetria pentagonale in un cristallo non è possibile perché non verifica la legge di Haüy.

formula legge Hauy

OA, OB e OC sono i parametri rispetto agli assi della faccia fondamentale. Consideriamo un'altra faccia i cui parametri OA', OB' e OC', determinati sugli stessi assi, siano finiti o infiniti.
I parametri a, b, c sono numeri interi e piccoli. Se una faccia ha indici (123) significa che taglia gli assi cristallografici determinando tre segmenti di cui il primo uguale a quello della faccia fondamentale, il secondo 1/2 e il terzo 1/3 della faccia fondamentale.