Genesi dei minerali

I minerali sono il prodotto di una complessa serie di reazioni chimico-fisiche attraverso le quali, a partire da atomi disposti disordinatamente, si arriva a porzioni di materia organizzate in modo periodico ed omogeneo.

La cristallizzazione avviene in due fasi. La prima è la nucleazione, durante la quale gli atomi sparsi si associano in modo ordinato fino a costituire un germe, in genere composto da poche celle elementari. Questo germe o si scinde di nuovo oppure, se le condizioni permangono favorevoli, si ingrandisce per crescita a partire dalla sue superficie, con deposizione di strati successivi di materia o per aggiunte successive di filari a partire da una irregolarità sulla superficie stessa.

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Al momento della formazione, e nel corso dell'accrescimento, il minerale si trova in equilibrio chimico-fisico col suo ambiente, perciò ogni cambiamento delle condizioni (pressione, temperatura, pH delle soluzioni, ecc.), o interrompe la crescita, oppure si manifesta con modificazioni nell'organizzazione interna del minerale a livello reticolare (difetti strutturali, presenza di inclusioni, zonature chimiche, ecc.).

I processi che danno origine ai minerali sono molteplici:

  • cristallizzazione, dovuta a raffreddamento di materiale fuso, magma vulcanico;
  • precipitazione, deposizione di sali dovuta al raffreddamento di soluzioni;
  • sublimazione, cioè il depositarsi diretto di cristalli a partire da vapori caldi, come avviene nel vulcanesimo secondario;
  • evaporazione, quando l'acqua nell'evaporare deposita i sali in essa contenuti;
  • attività biologica, l'azione degli organismi che porta alla costruzione di gusci o scheletri di minerali.
  • trasformazione, quando i minerali acquistano o perdono elementi, trasformandosi in altri minerali, in seguito a reazioni chimiche.