Ere geologiche

Archeozoico

L'era più lunga della storia della Terra (4 miliardi di anni) si protrae da 4.7 miliardi di anni fa fino a 570 milioni di anni fa.

Eventi geologici e climatici

La Terra si è formata 4.7 miliardi di anni fa dalla condensazione di polveri e frammenti della nebulosa solare.
Ci vuole quasi un miliardo di anni perché si formino le prime rocce; esse sono in prevalenza rocce magmatiche e metamorfiche, che hanno cancellato le tracce degli eventi più antichi. I primi nuclei continentali sono gli scudi: baltico, canadese, siberiano, antartico, africano, australiano, sudamericano.
Dalla condensazione dei vapori vulcanici si è formato il primo oceano, sovrastato da un'atmosfera ricca di vapore acqueo, anidride carbonica, ammoniaca, metano e priva di ossigeno.
I continenti, in continuo movimento, si scontreranno e separeranno più volte; di questi eventi abbiamo scarsissime tracce, fra cui quelle dell'orogenesi huroniana (600 m.a.), le cui montagne sono ormai completamente appiattite e trasformate in tavolati come quello del Canada e dell'Australia. I progressivi scontri porteranno alla formazione del supercontinente Rodinia seguito, probabilmente, da una glaciazione.

Eventi biologici

Nel primitivo oceano compare la vita, le cui prime tracce a struttura organizzata risalgono a 3.5 miliardi di anni fa ed appartengono a organismi simili a batteri riuniti in strutture dette stromatoliti.
Gli organismi pluricellulari più antichi (650 m.a.) appartengono alla fauna di Ediacara, in Australia e sono forme molto diverse dagli Invertebrati attualmente presenti.
Verso la fine dell'era più antica (570 m.a.) sono ormai comparsi i principali gruppi di organismi marini invertebrati, mentre la terraferma è ancora priva di vegetazione.

 

Archeozoico

 

Paleozoico

L'era inizia circa 570 milioni di anni fa e si protrae fino a circa 225 milioni di anni fa. Essa è suddivisa nei seguenti periodi: Cambriano, Ordoviciano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero, Permiano.

Eventi geologici e climatici

All'inizio del Paleozoico il supercontinente Rodinia si frammenta e le terre sono raggruppate nel continente Gondwana, a sud, mentre a nord si trovano i blocchi nordamericano, europeo, asiatico e cinese.
A metà circa del Paleozoico si è formata la moderna atmosfera.
Nel Siluriano (400 m.a.) si ha l'orogenesi caledoniana dovuta allo scontro dei blocchi continentali europeo e nordamericano, di cui si trovano tracce in Scozia, Norvegia, Stati Uniti orientali (Appalachi).
Nel Carbonifero (300 m.a.) c'è l'orogenesi ercinica che, dallo scontro di Asia, Laurussia (Nordamerica ed Europa) e Gondwana ha formato una grande catena montuosa che attraversava tutta l'Europa centrale, dal Mar Nero alla Spagna, le cui tracce si vedono oggi in Germania e Inghilterra. Più tardi si salderà anche il continente siberiano formando gli Urali.
L'orogenesi è seguita da una glaciazione.
Lo spostamento dei continenti e il loro scontro porterà alla formazione di un unico grande continente, la Pangea, circondato dal grande oceano Panthalassa

Eventi biologici

570 milioni di anni fa i mari erano bassi e caldi; gli animali e le piante erano ancora esclusivamente marini. Sono presenti alghe, spugne, coralli e meduse, molluschi, stelle e ricci e animali tipici di quest'era come i Trilobiti, gli archeociatidi e i misteriosi Graptoliti.
A metà circa del Paleozoico si diffondono nel mare i pesci corazzati, compaiono anfibi giganti (Devoniano) e i primi insetti terrestri.
Sulla terraferma si diffondono felci, equiseti, licopodi di dimensioni gigantesche che formano immense foreste e che si trasformeranno negli attuali giacimenti di carbone fossile.
All'inizio del Permiano il clima si inaridisce, diventando adatto allo sviluppo dei Rettili, che erano comparsi alla fine del Carbonifero.
La fine del Paleozoico è segnata da una grande crisi ecologica, forse dovuta ad un generale abbassamento del livello dei mari, che ha portato alla scomparsa di numerosi gruppi marini, soprattutto quelli di piattaforma. Sono circa l'85% le specie scomparse.

 

Paleozoico

 

Mesozoico

L'era si estende da 225 a 65 milioni di anni fa e comprende tre periodi: Triassico, Giurassico, Cretaceo.

Eventi geologici e climatici

All'inizio dell'era i blocchi continentali sono riuniti nel supercontinente Pangea. Circa 140 milioni di anni fa essa si divide in due blocchi, Laurasia a nord e Gondwana a sud, separate dal mare della Tetide. Non ci sono perciò orogenesi ma formazione di bacini marini. In seguito si smembreranno anche queste due placche.

Eventi biologici

Per quanto riguarda gli animali, è l'era dei Rettili, fra cui i dinosauri, che vanno ad occupare tutti i tipi di ambienti. Si differenziano forme terrestri erbivore e carnivore, marine (Ittiosauri) e volanti (Pterosauri). Nel mare predominano le ammoniti, molluschi cefalopodi anche di grandi dimensioni.
Nel Giurassico compaiono i primi Uccelli e i primi Mammiferi, che stenteranno ancora ad affermarsi perché la maggior parte degli ambienti è ancora dominata dai Rettili.
Per quanto riguarda le piante, scompaiono le foreste ricche di felci e si diffondono foreste con conifere e cicadee e, nell'ultimo periodo, compaiono le angiosperme, che si riproducono con i fiori.
Alla fine dell'era c'è una nuova crisi ecologica, che ha portato alla scomparsa, oltre ai dinosauri e alle ammoniti, di circa il 26% delle famiglie.

 

Mesozoico

 

Cenozoico

L'era va da 65 a 1.8 milioni di anni fa ed è divisa in: Paleocene, Eocene, Oligocene, Miocene, Pliocene.

Eventi geologici e climatici

I continenti si spostano nelle posizioni attuali: la migrazione verso ovest delle Americhe porta al sollevamento delle Montagne Rocciose e poi delle Ande; la compressione tra Africa ed Europa fa sollevare l'Atlante, i Pirenei, le Alpi, gli Appennini, i Carpazi, il Caucaso; a est si solleva l'Himalaya dallo scontro tra India ed Asia.
Nel primo periodo il clima è caldo, mentre verso la fine comincia a differenziarsi: mite e piovoso nelle regioni settentrionali e caldo e umido in quelle meridionali.

Eventi biologici

Il clima caldo favorisce la diffusione di animali e piante di ambiente tropicale. I fossili guida più interessanti sono le nummuliti, protozoi rivestiti di un grande guscio calcareo tondeggiante.
Si diffondono Mammiferi che si specializzano, rimpiazzando le nicchie lasciate libere dai rettili. Nell'Oligocene e Miocene compaiono specie di Mammiferi gigantesche, sia terrestri che marine.
Anche gli Uccelli si diversificano e alcuni di essi raggiungono notevoli dimensioni.
La flora è caratterizzata da palme e piante di tipo tropicale e più tardi si espandono le foreste a latifoglie.
È in quest'era che compaiono i primi Ominidi.

 

Cenozoico

 

Neozoico

Il Neozoico, che va da 1.8 milioni di anni fa fino ad oggi, comprende il comprende il Pleistocene e l'Olocene, gli ultimi 10.000 anni, quando c'è stato il ritiro dei ghiacciai.

Eventi geologici e climatici

I continenti assumono la posizione e le caratteristiche morfologiche attuali.
Si ha un abbassamento generale e intermittente della temperatura con il susseguirsi di periodi glaciali e periodi a clima più mite.

Eventi biologici

Nel periodo più freddo si diffondono animali adattati a questo clima, come il mammouth e il rinoceronte lanoso. Nel periodo interglaciale si spingono in Europa specie di climi caldi come ippopotami, leoni, orsi, elefanti.
Scompaiono poi i giganteschi mammiferi, si completa l'evoluzione e l'affermazione della specie umana.

 

Neozoico