Quaternario

Alla fine del Pliocene il mare si ritira progressivamente e l'area euganea viene a trovarsi in ambiente di transizione in facies costiera e salmastra.

Nel Quaternario (gli ultimi due milioni di anni) i fiumi hanno trasportato nel bacino euganeo ingenti quantità di sedimenti, prodotti dall'erosione delle Alpi e degli Appennini, formando la Pianura Padana, e portando all'emersione definitiva dei Colli Euganei.

M. Ricco

Elemento caratteristico di questo periodo è la notevole oscillazione climatica, che ha portato ad avere periodi glaciali, seguiti da periodi più caldi rispetto ad oggi.

Sottoposti all'azione erosiva degli agenti esogeni, gravitativa (frane e smottamenti) e all'intervento dell'uomo, di cui è segnalata la presenza dal Paleolitico, i Colli hanno acquisito l'aspetto che oggi osserviamo.