Tipi di edifici vulcanici

Eruzioni a condotto centrale

Le eruzioni centrali derivano dalla fuoriuscita della lava dal camino vulcanico, per cui l'edificio ha una forma pressoché conica, la cui forma e composizione dipendono dal tipo di lava. Qui di seguito sono descritte le forme in ordine crescente in base alla viscosità e acidità.

lago di lavaI vulcani a scudo si formano quando la lava è basica e viene eruttata tranquillamente dando luogo a veri e propri torrenti di lava, per cui presentano una base molto ampia e i versanti sono poco inclinati, come i vulcani hawaiani.

Mauna Loa

 

 

 

Il vulcano Mauna Loa (Hawaii). B. ARGENTA – P. GIOIA, Elementi di Scienze della Terra, McGraw-Hill, Milano 1994, p. 67.
A destra lo schema con un lago di lava. L. MASINI, Manuale di Scienze della Terra, Bruno Mondadori, Milano 1996, p. 150.

Fujiamastrato-vulcanoQuando c'è un'alternante emissione di lave e prodotti piroclastici, caso tipico di lave abbastanza acide, si origina uno strato-vulcano, con la base relativamente stretta e i pendii abbastanza ripidi, questo perché la lava tende a ristagnare nei pressi dell'edificio. Il Vesuvio e lo Stromboli hanno queste caratteristiche.

Il Fujiama. M. BOSCHETTI – E. FEDRIZZI, Nuovo Ecosistema Terra, Minerva Italica, Milano 2004, p.85.
Schema di strato-vulcano. F. FANTINI – C. MENOTTA – S. MONESI – S. PIAZZINI, Il pianeta Terra e la Biosfera, Bovolenta, Ferrara 1995, p. 137.

Saint Elenscupola di ristagnoUn caso particolare è la cupola di ristagno, un rigonfiamento che si forma all'interno del cratere quando la lava è molto viscosa.

 

Cupola di ristagno all'interno del vulcano Saint Helens. A. BOSELLINI, Le Scienze della Terra e l'universo intorno a noi, Bovolenta, Ferrara 1998, p. 51.
Schema della cupola. F. FANTINI – C. MENOTTA – S. MONESI – S. PIAZZINI, Il pianeta Terra e la Biosfera, Bovolenta, Ferrara 1995, p. 137.

Reunioncono di cenereQuando l'eruzione libera solo prodotti piroclastici si forma un cono di cenere, caratterizzato da pendii molto ripidi e da un'altezza ridotta.

Cono di scorie a Reunion. M. CRIPPA – M. FIORANI, Geografia generale, Arnoldo mondadori, 2002, p. 229.
Schema di un cono. F. FANTINI – C. MENOTTA – S. MONESI – S. PIAZZINI, Il pianeta Terra e la Biosfera, Bovolenta, Ferrara 1995, p. 137.

PeléegugliaSe la lava si solidifica prima di uscire dal camino, forma una spina che può essere sollevata dalla pressione dei gas sottostanti.

 

 

Spina prodotta dal vulcano Pelée (isola di Martinica) prima dell'eruzione del 1902. E. FEDRIZZI, La Terra, Minerva Italica, Milano 1994, p. 258.
Schema di guglia. F. FANTINI – C. MENOTTA – S. MONESI – S. PIAZZINI, Il pianeta Terra e la Biosfera, Bovolenta, Ferrara 1995, p. 137.

 

KimberleyneckDurante un'eruzione esplosiva il condotto vulcanico può essere riempito da brecce piroclastiche. Se il materiale di riempimento è meno resistente di quello circostante viene eroso dagli agenti atmosferici e si forma una depressione, il diatrema; in caso contrario il condotto si alza come una guglia formando il neck. Dal neck si irradiano creste dovute al raffreddamento del magma in fessure di alimentazione chiamate dicchi.

schema neckCamino diamantifero nel Kimberley, in Sudafrica. E. J. TARBUCK – F. K. LUTGENS – M. TOZZI, Scienze della Terra, Principato, Milano 2003, p. 106.
In basso a destra uno schema di diatrema. F. FANTINI – C. MENOTTA – S. MONESI – S. PIAZZINI, Il pianeta Terra e la Biosfera, Bovolenta, Ferrara 1995, p. 137.
In alto a destra affioramento di un neck con dicchi radiali. I. NEVIANI – C. PIGNOCCHINO FEYLES, Geografia generale, Sei, Torino 1998, p. 235.

Erta AlecalderaA volte può capitare che L'emissione di lava sia così ingente da provocare uno svuotamento della camera magmatica e conseguente sprofondamento dell'edificio vulcanico, perciò si forma una caldera di sprofondamento. In seguito la caldera può essere riempita d'acqua, andando a formare un lago. Ne sono un esempio i laghi di Nemi e di Vico.
Le caldere di esplosione si formano quando la lava acida si solidifica nel condotto provocando un tappo che viene fatto saltare, insieme al condotto, dalla pressione dei gas sottostanti.

Caldera del vulcano Erta Ale (Etiopia). D. MERRITTS – A. DE WET – K. MENKING, Il mondo della natura. Il punto di vista delle Scienze della Terra, Bruno Mondadori, Milano 2000, p. 78.
Schema di una caldera di sprofondamento. A. BOSELLINI, Le Scienze della Terra e l'universo intorno a noi, Bovolenta, Ferrara 1998, p. 53.

 

Eruzioni lineari

eruzione Islandaplateau basalticoIn corrispondenza delle dorsali sottomarine o di fratture della crosta continentale (come in Islanda), risale direttamente dal mantello superiore lava basaltica molto fluida che si espande su ampie superfici formando, a volte plateau basaltici, dovuti alla sovrapposizione di colate successive.

Eruzione lineare in Islanda. PROGEO, Scienze della Terra, Loescher, Milano 1996, p. 218.
Schema di formazione di un plateau basaltico. S. ZANOLI, Scienze della Terra, Le Monnier, Firenze 2003, p. 121.