Rocce organogene

LumignanoSono rocce formate quasi solamente da accumulo di sostanze legate ad un'attività biologica e chiamate, per questo, organogene (o biogene). Si possono distinguere semplici accumuli di gusci e apparati scheletrici, come quelli che si osservano attualmente lungo le coste; o ammassi di organismi costruttori, i cui apparati scheletrici esterni possono saldarsi l'uno all'altro, come fanno molti coralli e spugne che danno origine a scogliere e atolli (Nella foto la scogliera corallina oligocenica di Lumignano sui Colli Berici); o ancora accumuli di sostanza organica vera e propria, vegetale o animale, dalla cui trasformazione nel tempo prendono origine depositi particolari.

Rocce carbonatiche

Tipiche rocce organogene, sia dovute all'accumulo di gusci, cementate in genere da calcite, sia biocostruite, sono le rocce organogene carbonatiche, formate quasi esclusivamente da carbonato di calcio. Tra queste sono comunissimi i calcari organogeni. Tale origine però non è sempre evidente, poiché conchiglie e frammenti scheletrici possono subire notevoli trasformazioni prima di diventare roccia compatta.
Spesso, queste rocce sono ricchissime di resti di alghe a rivestimento calcareo, coralli di scogliera, ammassi di gusci, con prevalenza di ammoniti, gasteropodi, lamellibranchi, brachiopodi. Nel calcare chiamato lumachella abbiamo un impasto di conchiglie e frammenti di gusci.

 

calcare
calcare fossilifero

lumachella
lumachella

calcarecalcare nerocalcare rosso
calcare di diversi colori
Associate ai calcari, anche se meno abbondanti, si trovano spesso le dolomie, formate da carbonato doppio di calcio e magnesio. Tali rocce si sono formate per un processo di diagenesi in rocce calcaree che sono state interessate da circolazione di soluzioni acquose ricche di magnesio (dolomitizzazione). dolomia
dolomia
L'accumulo di organismi che utilizzano la silice invece della calcite, porta alle rocce organogene silicee. Tra queste la più diffusa e la selce, una roccia dura, che può presentarsi in strati regolari, in genere di modesto spessore, o può essere contenuta entro masse calcaree in forma di lenti, noduli e masserelle sferoidali. Nelle selci in strati, che possono avere qualsiasi colore, c'è un gran numero gusci silicei di Radiolari (radiolariti), aghi dell'impalcatura di alcune Spugne (spongoliti), gusci di diatomee in masse pulverulenti bianche (diatomiti); il tripoli è analogo alla diatomite ma con una certa percentuale di resti di altri microrganismi.
Nei casi in cui l'accumulo di selce si presenta in lenti o noduli allineati entro strati di calcare, si pensa ad un fenomeno di diagenesi; la silice dei gusci depostisi sul fondo del mare viene in parte disciolta e trasportata più in profondità dall'acqua che impregna i fanghi calcarei: in condizioni chimiche opportune avverrebbe la sostituzione della silice al calcare originario.
selce
selce
farina fossile
farina fossile

Rocce fosfatiche

Le rocce fosfatiche o fosforiti sono calcari che contengono anche fosfato di calcio, e si ottengono dal deposito delle ossa di vertebrati o dall'accumulo degli escrementi di cormorani (guano).

fosforite
fosforite

Rocce combustibili

Rocce organogene dovute all'accumulo di sostanza organica sono i carboni fossili e gli idrocarburi.
Gli idrocarburi sono miscele di composti del carbonio e dell'idrogeno cui si aggiungono piccole quantità di composti ossigenati, azotati e fosforati. In natura si trovano idrocarburi solidi (asfalti, bitumi), liquidi (petrolio e frazioni più leggere) e gassosi (metano). Si trovano sepolti a impregnare molti strati porosi di vari Paesi del mondo e derivano dalla decomposizione di sostanze organiche (microrganismi vegetali e animali) per opera di batteri soprattutto anaerobi. Le sostanze decomposte, leggere, tendono a migrare verso l'alto attraverso pori e fessure e formano un giacimento petrolifero se vengono fermate, intrappolate e protette da uno strato impermeabile.
I carboni fossili derivano dalla fossilizzazione di grandi masse di vegetali. Con il processo di carbonizzazione si passa dalla torba, alla lignite, alla litantrace e all'antracite. Il prodotto finale della carbonizzazione delle sostanze organiche porta alla formazione della grafite grazie ad un metamorfismo di alto grado (si veda il processo di carbonizzazione nella pagina seguente).

asfalto
asfalto