Proprietà dei minerali
Le proprietà di un minerale possono essere scalari o vettoriali. Le prime non variano con la direzione e sono definite da un solo valore mentre le altre da tre: intensità, direzione, verso.
Proprietà scalari
Densità: è il rapporto tra la massa del minerale e la massa di un uguale volume di acqua distillata a 4°C, ed è numericamente uguale al peso specifico. Dipende dall'addensamento degli atomi nel reticolo.
Peso specifico: è il rapporto tra il peso e il peso di un ugual volume di acqua a 4°C. È importante per il rapido riconoscimento dei minerali.
Punto di fusione: è caratteristico di ogni minerale. Per la sua determinazione si usa la scala empirica di Kobell.
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SCALA DI FUSIONE DI KOBELL |
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GRADO |
MINERALE TIPO |
PUNTO DI FUSIONE (°C) |
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1 |
Antimonite Natrolite Granato almandino Actinoto Ortoclasio Bronzite Quarzo |
525 |
Proprietà vettoriali
Durezza: è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. Mohs ha predisposto una scala di durezza divisa in 10 gradi in cui il minerale di un grado scalfisce quello precedente ed è scalfito da quello successivo. Questi gradi esprimono solo una classificazione relativa di durezza e non una misura, in quanto le differenze tra i valori della scala non sono costanti.
Indicazioni sulla durezza reale sono fornite dalla scala di Rosiwal, che assegna al corindone il valore 1000.
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SCALA DI MOHS
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SCALA METRICA
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DUREZZA |
MINERALE TIPO |
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1 |
Talco Gesso Calcite Fluorite Apatite Ortoclasio Quarzo Topazio Corindone Diamante |
Tenero Tenero Semiduro Semiduro Semiduro Duro Duro Duro Duro Duro |
Scalfito da un'unghia Scalfito da un'unghia Scalfito da monete leggere Scalfito da temperini Scalfito dal vetro Può rigare il vetro Filo d'acciaio Scalfisce il quarzo Scalfisce il topazio Il più duro materiale naturale |
0.03 |
Sfaldatura: è una proprietà che dipende dalla struttura del reticolo cristallino e rappresenta la tendenza di un minerale a rompersi secondo direzioni parallele ai piani reticolari. Unitamente alla durezza definisce la coesione del minerale.
| Qualità della sfaldatura | Forma | Minerale |
|---|---|---|
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Eccellente
si sfalda in lamelle sottili |
lamine | miche |
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Buona
si sfalda in forme regolari |
romboedrica
cubica ottaedrica |
calcite
galena fluorite |
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Imperfetta
si rompe irregolarmente (vedi frattura) |
irregolare
frattura concoide friabile terrosa |
zolfo, apatite
opale, quarzo, granato caolino |
Frattura: alcuni minerali, quando non si sfaldano, si rompono in frammenti irregolari; la frattura può avvenire in qualsiasi direzione. La superficie di frattura può essere:
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terrosa, se si presenta incoerente;
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scagliosa, se mostra sporgenze lamellari;
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fibrosa, se le sporgenze hanno l'aspetto di fibre rigide;
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concoide, se produce facce curve e lisce;
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fibroso-raggiata, se le fibre sono disposte a raggiera.
Tenacità: rappresenta il tipo di deformazione di un minerale quando è sottoposto ad una forza. Un minerale può essere:
-
fragile, se si rompe con frattura terrosa, scagliosa, fibrosa, concoide;
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malleabile, se può essere ridotto in lamine;
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duttile, se può essere ridotto in fili;
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flessibile, se si piega senza ritornare alla posizione originale;
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elastico, se dopo essere stato piegato riprende la sua posizione.
Dilatazione: la dilatazione termica di un minerale avviene in uguale misura in tutte le direzioni solo nel sistema monometrico, mentre negli altri cristalli varia secondo la direzione.
Proprietà elettriche: la conducibilità elettrica, come la dilatazione termica è isotropa nel monometrico mentre è anisotropa negli altri sistemi. Nei metalli è molto buona perché gli elettroni sono liberi di muoversi. Nei semiconduttori la corrente può propagarsi per migrazione di ioni a causa di imperfezioni del reticolo cristallino, oppure per la bassa energia di legame che trattiene debolmente gli elettroni attorno ai nuclei. Alcuni minerali invece sono degli isolanti.
Piezoelettricità: il quarzo, sottoposto a pressione in determinate direzioni, produce una carica elettrica e se viene sottoposto a una differenza di potenziale si dilata o si contrae.
Piroelettricità: la tormalina si carica elettricamente in alcune sue facce se viene sottoposta a variazioni di temperatura.
Proprietà magnetiche: alcuni minerali possono essere fortemente attratti da un campo magnetico e mantenere la capacità magnetica per un certo tempo (ferromagnetica), debolmente attratti (paramagnetica), respinti (diamagnetici) o rimanere indifferenti. Queste proprietà sono provocate dal movimento di elettroni che crea correnti elettriche e quindi campi magnetici.
Proprietà radioattive: sono radioattivi quei minerali che contengono elementi come torio, radio, uranio, soggetti a decadimento nucleare. La radioattività provoca distorsioni nella struttura cristallina tanto da assumere spesso aspetto vetroso.
Proprietà organolettiche: sono presenti solo in alcuni minerali con legami ionici deboli. Sono il sapore di alcuni sali e l'odore di alcuni minerali che vaporizzano facilmente.
