La materia
Si intende per materia tutto ciò che esiste nell'Universo, occupa uno spazio, ha una massa e possiede energia.
La porzione di materia che può essere descritta e misurata si chiama corpo.
La materia si presenta sottoforma di diversi generi, che si chiamano sostanze, le quali in ogni loro parte presentano le stesse e definite proprietà chimiche e fisiche.
I corpi possono essere costituiti da sostanze pure o da miscele, cioè dall’unione di due o più sostanze pure.
La sostanza pura è quella parte di materia non separabile in altre sostanze con trasformazioni fisiche, formata da un unico tipo di particelle tutte uguali e con composizione fissa e ben definita, che si ripete in ogni punto.
Le sostanze pure si definiscono elementi quando non possono essere ulteriormente scomposte, e composti quando si possono dividere in due o più elementi mediante una trasformazione chimica.
Le miscele possono dividersi in miscugli omogenei (soluzioni), quando i componenti hanno le particelle distribuite in modo uniforme per cui non sono più distinguibili, presentano una sola fase, (porzione di materia fisicamente distinguibile, separata da una superficie definita e con proprietà costanti in ogni punto) e ogni parte ha sempre le stesse proprietà; i miscugli eterogenei, invece, hanno le particelle distribuite in modo non omogeneo, i diversi componenti si possono distinguere e presentano due o più fasi.

Stati di aggregazione
La materia può avere tre stati di aggregazione, spiegabili con la teoria cinetico-corpuscolare.
Si ritiene che la materia sia costituita da piccolissime particelle dotate di energia cinetica, cioè si muovono continuamente. Le particelle sono attirate le une dalle altre da forze di coesione che tendono a mantenerle vicine, mentre l’energia cinetica tende ad allontanarle. Il prevalere di una o dell’altra forza determina lo stato fisico di aggregazione, che è specifico di ogni sostanza a determinate condizioni di pressione e temperatura.
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solido: le particelle sono molto vicine e occupano uno spazio definito e fisso; a causa delle elevate forze di coesione possono solamente oscillare, perciò il solido ha un volume e una forma propria, una densità alta e una bassa dilatazione termica: un aumento di pressione ha un effetto praticamente nullo sul volume, il solido è cioè incomprimibile. |
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liquido: le particelle sono meno vicine rispetto allo stato solido e hanno una minore forza di coesione, per cui possono scorrere; di conseguenza, la materia ha un volume proprio ma la forma del recipiente che la contiene; ha una media densità e media dilatazione termica; all’aumento della pressione, la diminuzione di volume è trascurabile e quindi il liquido è praticamente incomprimibile. |
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aeriforme: le particelle sono separate e in continuo rapido movimento, per cui la materia assume forma e volume del recipiente che lo contiene; ha una bassa densità ed elevata dilatazione termica; con l’aumentare della pressione il volume diminuisce sensibilmente. |
Liquidi e aeriformi sono chiamati fluidi per la loro capacità di scorrere e di assumere la forma del recipiente.




