Il fossile

pesce fossile

Un fossile è il resto di un animale, di una pianta o una traccia prodotta da un organismo che noi possiamo rinvenire conservata da un processo di fossilizzazione.

 

pianta fossileI fossili erano gia conosciuti dall'uomo preistorico, come dimostrano i ritrovamenti di collane composte da conchiglie fossili in varie stazioni paleolitiche europee.
Anche gli Egizi e i Greci citavano i fossili riconoscendone in alcuni casi la loro vera natura.
Aristotele però, osservando alcuni pesci fossilizzati, spiegò la loro formazione mediante generazione spontanea per opera di una vis formativa da uova disperse dal diluvio: si trattava di un lusus naturae.
Queste affermazioni hanno influenzato le idee paleontologiche fino al XVIII secolo. Durante tutto questo periodo furono avanzate ipotesi sull'origine dei fossili a partire da semi inclusi nel terreno, per una forza plastica, insita nelle rocce, eccitata da uno spirito, gassoso o liquido, spirante dal mare, oppure da un succo pietrificante proveniente dalle profondità della terra. Non mancano interpretazioni ancora più fantasiose come: resti di draghi, animali leggendari o fantastici, resti di pasto od oggetti ricordo disseminati da pellegrini o crociati, influssi astrali o planetari, opera del demonio, raffigurazioni sacre prodotte da divinità con scopo profetico. C'è poi chi descrive come veri fossili le lapides figuratae o falsi reperti creati da qualche studente.
Accanto a queste interpretazioni, non mancano in questo periodo intuizioni sulla loro reale natura. Furono Arduino, Smith e Cuvier tra il Settecento e l'Ottocento a porre le basi della nuova paleontologia e Darwin ebbe il merito di proporre un modello evolutivo per spiegare le variazioni degli esseri viventi.

La scienza che studia le forme viventi del passato è la paleontologia, mentre la tafonomia, scienza del seppellimento, si occupa di ciò che avviene agli organismi dalla morte fino alla completa fossilizzazione.