I margini trasformi

La faglia trasforme

La dorsale, come accennato in precedenza, è interrotta e dislocata da zone di frattura, che in alcuni luoghi determinano alte e scoscese pareti sottomarine. La morfologia di queste zone di frattura può essere piuttosto complessa, con scarpate, depressioni e rilievi.
Le faglie, come ha dimostrato J. Tuzo Wilson, sono diverse dalle normali faglie trascorrenti, perché non continuano all'interno dei continenti, e i terremoti non si sviluppano su tutta la lunghezza. Le aree, infatti, sono interessati da fenomeni sismici con epicentro superficiale, localizzati esclusivamente nella zona della faglia compresa tra i due tratti dislocati della rift valley. All'esterno dei tronconi di dorsale la frattura diviene sismicamente inattiva, perché è una normale faglia verticale, dove non ci sono movimenti reciproci fra i blocchi; i movimenti si hanno soltanto nel tratto all'interno dei due tronconi, con direzione opposta rispetto ad una faglia trascorrente.
Queste faglie non sono la causa della dislocazione dei vari tronconi di dorsale, ma rappresentano la conseguenza dell'espansione dei fondali oceanici avvenuta in corrispondenza di ciascun troncone, e dimostrano che l'espansione dei fondali oceanici avviene per fasce separate.

 

Il margine

schema faglia faglia di San AndreasNel margine trasforme le due placche scivolano l'una rispetto all'altra, senza che vi sia né produzione di crosta, come avviene nelle dorsali oceaniche, né distruzione di crosta, come nelle zone di subduzione.
Oltre all'attività sismica superficiale, non si verificano fenomeni endogeni di rilievo tranne che a volte è presente qualche vulcano sottomarino.
Un margine trasforme può connettere due zone divergenti, come nel caso delle faglie oceaniche trasformi, oppure una zona divergente ed una convergente, oppure due zone convergenti.
I margini trasformi sono presenti solamente nelle aree oceaniche, con un'unica eccezione: la faglia di S. Andreas, in California. Essa collega un margine divergente (la dorsale medio-Pacifica) con un margine convergente (l'arco vulcanico Nord Americano). Una parte della California si è già staccata, ed è prevedibile che diventerà un'isola del Pacifico.
Nelle fasi iniziali di apertura di un oceano le faglie interessano direttamente il continente. In questo caso, il margine continentale trasforme è caratterizzato da ripide scarpate tra continente e oceano. Esempi di margini continentali trasformi si trovano sulla costa africana tra Liberia e Camerun, cioè il lato settentrionale del Golfo di Guinea, e sulla costa brasiliana tra Recife e la Guyana.

 

faglie trasformiConseguenza della sfericità della Terra

L'esistenza delle faglie trasformi è dovuta alla sfericità della Terra. Infatti, due placche che si allontanano tra loro hanno velocità uguali rispetto al margine se sono su un piano, ma diventano diverse in base alla latitudine se sono su una sfera, perciò si producono fratture trasversali.

Dall'alto in basso:
S. ZANOLI, Scienze della Terra. Sei itinerari sul nostro pianeta, Le Monnier, Firenze 2003, p. 103.
C. MERCATALI, Geodinamica, Giunti 1990, p. 151.
M. Filippini – L. Bignami, La riscoperta della terra e dell'universo, Minerva Italica, Bergamo 1990, p.123.