I due cicli magmatici
Vulcanesimo basico
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Mentre si depositavano le marne, da fessure della crosta marina, circa 42-43 milioni di anni fa, nell'Eocene superiore, cominciò ad uscire una lava scura e fluida che si espanse sul fondo, ricoprendo le rocce preesistenti. Questa lava ha formato le rocce basaltiche, di colore scuro, con una quantità di silice inferiore al 50% costituita da silicati di magnesio e ferro (pirroseni), e calcio (plagioclasi) in matrice microcristallia con fenocristalli.
La lava è stata accompagnata dall'emissione di prodotti piroclastici (tufi) come nella foto sotto (Castelnuovo), formati da ceneri, lapilli, scorie mescolate ai sedimenti, a causa delle esplosioni (nella foto sotto a destra breccia di esplosione sul M. Fasolo) provocate dalla penetrazione di acqua nei condotti magmatici.
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Il basalto ha formato inoltre dei pillow e ialoclastiti, cioè rocce vetrose che si frantumano a contatto con l'acqua. |
Dopo questo primo ciclo eruttivo è seguito un periodo di relativa calma, in cui continuavano a depositarsi le marne euganee.






