Gli Onicofori
Phylum: ONYCHOPHORA
Gli Onicofori sono animali terrestri di origine molto antica, essendo conosciuti fin dal Precambriano, e costituiscono un gruppo assai omogeneo le cui forme attuali non hanno subìto evoluzioni molto sensibili rispetto a quelle più antiche di cui restano fossili non molto abbondanti.
Questo gruppo comprende una settantina di specie viventi, tutte appartenenti all'unico genere Peripatus, (nel disegno a fianco) ampiamente distribuite in tutte le regioni tropicali e subtropicali.
La posizione filogenetica degli Onicofori è incerta in quanto presentano caratteristiche sia degli Anellidi che degli Artropodi. Oggi sono animali soltanto terrestri ma si sono originati in mare forse da Policheti costieri che hanno adattato i parapodi alla deambulazione terrestre.
Gli attuali Onicofori sono lunghi da 1.5 a 15 cm e vivono sul terreno in posti umidi e ricoperti di foglie, nutrendosi di sostanze vegetali ma soprattutto di insetti e piccoli Artropodi che catturano con potenti getti di sostanza mucosa.
L'esterno del corpo non presenta segmentazione, ma si tratta di animali metamerici con struttura interna più vicina a quella degli Anellidi.
Il corpo è coperto da una cuticola sottile e flessibile che contiene chitina come quella degli Artropodi, ma non è divisa in piastre articolate ed è ricoperta da minutissime papille. Sotto l'epidermide vi sono due strati muscolari come negli Anellidi.
Lungo il tronco si hanno da 14 a 43 coppie di tozzi arti conici, non costituiti da articoli, terminanti con due unghie ricurve omologhe ai parapodi dei Policheti. Le zampe sono l'unico accenno di metameria esterna e corrispondono alla metameria degli organi interni.
Il capo è formato da tre metameri, mentre ne hanno sei la maggior parte degli Artropodi e uno gli Anellidi: il primo porta una coppia di occhi del tipo di quello degli Anellidi e una coppia di preantenne simili a quelle degli insetti. Sul secondo metamero c'è una coppia di papille orali in cui sboccano lunghe ghiandole mucose. Il terzo metamero contiene la bocca, munita di una coppia di mascelle cornee masticatrici.
Il sistema nervoso è del tipo di quello degli Anellidi, sebbene manchino gangli distinti. Anche i metanefridi che si aprono alla base degli arti sono simili a quelli degli Anellidi. Il sistema circolatorio è aperto, simile a quello degli Artropodi; l'unico vaso dorsale è il cuore, le cui pareti presentano numerose aperture laterali munite di valvole. Un'altra caratteristica che ricorda gli Artropodi è l'apparato respiratorio, costituito da tubi tracheali le cui aperture però sono distribuite in tutto il corpo e non hanno disposizione metamerica.
Gli Onicofori sono animali a sessi separati con gonadi che hanno un dotto simile a quello degli Anellidi. La fecondazione è interna. Salvo un gruppo australiano che è oviparo, tutti gli altri Onicofori sono vivipari e le uova si sviluppano in un utero.
Si conoscono due specie fossili:

Xenusion auerswaldae del Cambriano inferiore scandinavo, di cui sono conservati 14 segmenti;
Aysheaia pedunculata del Cambriano medio è un organismo marino simile al Peripatus però possiede un minor numero di segmenti, antenne ramificate e bocca terminale. Gli arti sono metamerizzati come il corpo.
Giordano Balia
Disegni 1 e 3: M. LA GRECA, Zoologia degli Invertebrati, UTET, Torino 1977, p. 297.
Disegno 2: R. MALARODA, Paleontologia sistematica: Invertebrati, CEDAM, Padova 1990, p. 374.
13 - OTTOBRE 1994
