Appunti sulla Valle di Vizze

La Valle di Vizze da sempre è considerata un paradiso per i mineralogisti e in particolare modo per gli appassionati collezionisti.
Si sa che i ritrovamenti di campioni estetici si fanno sempre più rari, ma è pur vero che, fatica a parte, sono ancora abbondanti i campioni più piccoli, proprio quelli che interessano noi per le nostre collezioni di "micro": e di questi la vallata è prodiga.
La Valle di Vizze ha inizio a Vipiteno (BZ) e a mano a mano che ci inoltriamo verso il Passo (quota 2245) contiamo numerose, sui due versanti, le località mineralogiche.

Sulla destra orografica notiamo:

- GRAUWALD e SCHLUSSELJOCH (nella zona di Caminata con xx di reticite-varietà di cianite di colore nerastro per la presenza di grafite).
- WOLFENDORN (con la rara pirofillite).

Sulla sinistra orografica notiamo:

- FOSSA di TRUES/MONTEGRANDE (con piccoli giacimenti di calcopirite, pirite e molibdenite. Nella parte alta della valle Montegrande sono stati trovati, nelle litoclasi, bei cristalli di quarzo geminati secondo la “legge del Giappone”, ed inoltre xx di titanite, rutilo, pirite).
- ALPE BURGUSIO (con splendidi cristalli di zircone incolore, perowskite, diopside, hessonite).
- CIMA GRAVA (con xx di quarzo geminato).

Più avanti, al passo e nelle zone limitrofe, le località più note sono:

- GLIEDERGANG (raccolta minerali vietata - nelle litoclasi delle anfiboliti e dei calcescisti si trovano: quarzo a scettro, a tramoggia, fantomatico e geminato secondo la "legge del Giappone", periclino, calcite, laumontite, rutilo, titanite, pirite ecc.).
- PASSO DI VIZZE (con xx di granato, quarzo, magnetite, clinocloro, orneblenda a covoni, ecc.).
- CRODA ROSSA (sulla destra orografica delle Zammsertal) famosa per i ritrovamenti di bellissimi cristalli di magnetite ottaedrica, tormalina nera, actinolite, breunnerite, oltre a quarzo anche con abito pseudocubico, titanite, rutilo, epatite, zoisite ecc.).
- CRODA ALTA (sulla sinistra orografica della Zammsertal) con xx di actinolite, periclino, cianite, dolomite, epidoto, fluorite, quarzo, rutilo, titanite, ecc.).

Di tutte la località passate in rapida rassegna quella relativa, al Passo di Vizze è già stata segnalata dal socio Fabio Tosato nella sua raccolta di "Percorsi mineralogici, in Italia" a pagg. 54/55, dove vengono date indicazioni per tre aree di ricerca. In particolare mi voglio riferire alla località 21/A, quella corrispondente alle morene del ghiacciaio Stampflkees, precisando che questi appunti vogliono essere solo una integrazione a quanto già fatto dall'amico Fabio.
Questa integrazione deriva dalle osservazioni al microscopio fatte sul materiale prelevato in zona nello scorso mese dl agosto.
E' stata una gita un po' improvvisata quella al KELLERKOPF (v. carta Kompass n. 44 Vipiteno), scelta tra altre proposte, con i soci Fabio Tosato e Libero Battiston (accompagnato dalla moglie e dal figlio), ma aveva un obiettivo allettante: cristalli di APATITE.
Saliti lungo la morena laterale destra dello Stampflkees per un sentiero non segnato, ma abbastanza bene evidenziato da piccoli cumuli di sassi, ci siamo portati verso quota 2600 per seguire poi, parallelamente, la fronte del ghiacciaio con direzione verso il Kellerkopf.
L'area di ricerca è vastissima ed è quasi impossibile pensare di indicare punti precisi sui quali insistere con gli attrezzi; tuttavia, una volta abituato lo sguardo all'ambiente, risaltano immediatamente le tracce lasciate dai cercatori che ci hanno preceduto … poi tutto diventa più semplice.
La fatica fatta per arrivare è stata in parte gratificata sul posto con il ritrovamento di diversi cristalli di apatite: belli e abbastanza grandi; personalmente ne ho prelevato uno solo grazie alle indicazioni fornitemi da Libero Battiston. Le sorprese però le ho avute al mio rientro a casa con l'esame al microscopio del materiale raccolto. L'ispezione eseguita con ingrandimenti piuttosto alti, mi ha permesso di isolare una serie di cristalli molto piccoli, elencati in seguito, alcuni dei quali confermano la serie dei minerali indicati nella citata pubblicazione di Fabio Tosato, ma altri (quelli in neretto) non risultano segnalati, per la zona in oggetto, nemmeno nella "Guida Mineralogica del Trentino e del Sud Tirolo" di Reinhard Exel:

- AESCHYNITE

- ANATASIO

- APATITE

- BROOKITE

- EPIDOTO

- MONAZITE (?)

- RUTILO/SAGENITE

- TITANITE

- ZIRCONE

- xx aciculari a ciuffo

(lo zircone di colore rosa più o meno carico è simile a quello ritrovato a Osso (NO); l'anatasio è di colore giallo miele trasparente; la brookite è di colore giallo arancio).
A conclusione di questi appunti vorrei che le osservazioni riportate avessero una conferma da altri ritrovamenti e quindi termino con un invito ai … curiosi di partecipare alle ricerche.

Carlo Dal Pozzo

6 - OTTOBRE 1989